Microninja è partner del progetto Share School di Olivetti e Fondazione Mondo Digitale

Microninja è un computer piccolo ma potente, ideato per favorire l’apprendimento del coding. Una parola di cui abbiamo imparato a conoscere il significato e l’importanza per la didattica, ma che per noi è anche sinonimo di creatività, divertimento e inclusione.

È con questa finalità che Microninja è diventato partner di un’importante iniziativa promossa da Olivetti e Fondazione Mondo Digitale: si chiama Share School, e ve ne parliamo in questo post!

In cosa consiste Share School?

Con Share School Olivetti e Fondazione Mondo Digitale si impegnano nel contribuire alla creazione di una cultura digitale diffusa nella scuola italiana, attraverso alcune iniziative sul tema del coding.

Docenti e studenti saranno coinvolti in alcuni laboratori didattici, svolti negli spazi specializzati della Palestra dell’Innovazione di Fondazione Mondo Digitale. Il primo si è svolto il 1 febbraio, ed è stato presentato dal direttore scientifico della Fondazione, Alfonso Molina, e da Gaetano di Tondo, responsabile relazioni esterne di Olivetti.

Nelle prossime settimane è prevista anche una “maratona” di sviluppo per progettare soluzioni innovative per la didattica 4.0 e una originale “Fabbrica robotica” alla RomeCup 2019, nella quale allestiremo uno spazio con laboratori gratuiti e dimostrazioni pratiche su Microninja.

A tutto coding con Microninja e Share School!

Nei laboratori didattici della Palestra dell’Innovazione i piccoli studenti, guidati dai loro insegnanti e da tutor esperti di coding e robotica, familiarizzeranno con i principi della programmazione informatica.

I bambini potranno creare giochi e animazioni al PC grazie a Scratch, il linguaggio di programmazione grafico più usato nel mondo della didattica di cui abbiamo parlato in uno dei nostri precedenti post.

È un’esperienza didattica innovativa e coinvolgente, nella quale applicheranno i principi del learning by doing, ossia apprendimento attraverso la pratica e il gioco, che permette di capire “cosa si nasconde” dietro le applicazioni e i videogame che utilizziamo ogni giorno, o come guidare un robottino a compiere dei movimenti, stimolando il pensiero computazionale.

Share School, grande attenzione sulla stampa

Nelle prossime settimane saranno oltre 1500 gli studenti e i docenti coinvolti in Share School, un’iniziativa, di cui si parla molto anche sui giornali e online.

Su Scuola24 de Il Sole24ore si sottolinea come:

“[…] con il kit “Microninja” di Olivetti anche i bambini della scuola primaria potranno avvicinarsi alla programmazione in modo divertente e coinvolgente, trasformandosi in protagonisti attivi della tecnologia

Avvenire e Il Messaggero evidenziano:

“[…] l’apertura di un nuovo spazio dedicato alla scuola firmato Olivetti presso la Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale a Roma , dove sarà possibile potenziare le competenze digitali e trasversali con laboratori di robotica, coding e making.”

La rassegna stampa della notizia

Nelle prossime settimane continueremo a informarvi sulle novità del progetto Share School: stay tuned 🙂