Sicurezza su Internet per i bambini: le risorse dedicate a docenti e genitori

Sicurezza su Internet per i bambini e ragazzi

L’utilizzo di Internet è un’abitudine consolidata, per noi e sempre più anche per i nostri figli. Nel mare sterminato che è il web, però, naufragare può essere tutt’altro che dolce quando si è troppo giovani per riconoscere potenziali minacce.

Dai contenuti inappropriati o violenti al cyberbullismo, fino ai furti di dati sensibili: quanti e quali sono i pericoli della rete? E soprattutto: come contrastarli?

L’indagine AGCOM sui pericoli della rete per i più piccoli

Secondo il Libro bianco media e minori 2.0, redatto dall’AGCOM in collaborazione col CENSIS, ogni giorno la metà dei ragazzi tra i 9 e i 12 anni e il 30% dei piccoli tra i 6 e gli 8 anni navigano in rete, in particolare da PC e tablet, ma sempre più anche da smartphone.

Tra questi, 2 su 10 sono stati esposti ai pericoli della rete: in particolare a contenuti violenti (40%) e per adulti (35%), utenti pericolosi o malintenzionati incontrati online (20%). Non vanno inoltre sottovalutati la diffusione di dati personali incontrollata, soprattutto attraverso i principali social network (18%) e il fenomeno più recente ma altrettanto pericoloso del cyberbullismo (10%).

Contro le minacce per la sicurezza su Internet dei loro bambini, i genitori hanno preferito non denunciare l’accaduto alle autorità (solo 7%), puntando sull’arma dell’educazione dei piccoli (75%) o utilizzando dei filtri di parental control per la navigazione (13%).

Attraverso questi ultimi gli adulti possono gestire l’accesso a contenuti, siti internet e attività online da parte del bambino, bloccando con una password i siti o le categorie all’interno dei quali è possibile navigare in rete, gli orari l’accesso a Internet o il blocco in assenza di un genitore.

Sicurezza su internet per i bambini: difendersi ed educare

I sistemi automatici di parental control raggiungono la massima efficacia quando affiancati da un’adeguata educazione sull’utilizzo della rete da parte di genitori e insegnanti. È quindi fondamentale:

Informarsi

La tecnologia si evolve rapida, per questo è necessario “rimanere sul pezzo”, aggiornandosi e informandosi su ciò che succede online. Sforzatevi di conoscere e sperimentare in prima persona nuove app e funzionalità, così da essere pronti quando a utilizzarle saranno i vostri figli o alunni.

Dialogare

Instaurare un dialogo basato sulla fiducia con i propri figli è importante in qualsiasi situazione, a maggior ragione quando si tratta della sicurezza su internet dei bambini. Utilizzate un linguaggio diretto e sincero, fateli sentire a proprio agio e soprattutto fate in modo che comprendano che possono rivolgersi a voi senza paure.

Guidare

Il controllo degli adulti è fondamentale quando i bambini familiarizzano con le nuove tecnologie. Seguirli, giocare con loro e osservarne i comportamenti, guidandoli verso le strade digitali più sicure è un dovere di ogni genitore ed educatore che voglia consolidare una buona “coscienza digitale”.

Regolare

Educare significa anche porre delle regole chiare, di cui anche i bambini possano comprendere le ragioni. Decidete quando possono accedere a Internet e alla tecnologia, per quanto tempo e a quali condizioni. Ma soprattutto, fate in modo le regole imposte vengano rispettate.

Le risorse per approfondire il tema della sicurezza online per i bambini

Il tema della sicurezza su internet per bambini è particolarmente caro all’Unione Europea, che dal 2004 promuove nel mese di febbraio il Safer Internet Day, giornata di sensibilizzazione all’uso sicuro e responsabile della rete. Online non mancano inoltre risorse a tema, dedicate a insegnanti e genitori.

Segnaliamo in particolare:

Generazioni Connesse

Il progetto è coordinato dal MIUR e patrocinato dalla Comunità Europea, ed è destinato a sensibilizzare genitori ed educatori sulla sicurezza in Rete per i più giovani.

Tra Le iniziative intraprese negli ultimi anni i Super Errori, una miniserie che sensibilizza i ragazzi su comportamenti scorretti in rete, la campagna contro le fake news #BastaBufale, che offre ai ragazzi gli strumenti per distinguere notizie autentiche e verificabili da quelle false, e quella più recente relativa all’educazione civica digitale.

Sul portale sono disponibili numerose informazioni, seminari e materiali didattici da utilizzare in classe, oltre al materiale promozionale prodotto per le campagne condotte.

Parlare ai bambini di Internet

L’UNICEF è l’organizzazione delle Nazioni Unite che tutela i diritti dell’infanzia, inclusi quelli alla sicurezza e all’istruzione.

In occasione dell’ultimo Safer Internet Day, l’Organizzazione ha presentato la guida Parlare ai bambini di Internet, un documento contenente utili suggerimenti per parlare in modo aperto e consapevole con i propri figli o alunni di internet, social network e tecnologia.

Nel documento viene riservata particolare attenzione al cyberbullismo e alle App, un’esigenza nata dalla sempre crescente diffusione degli smartphone tra i più giovani.

Cittadinanza digitale consapevole

Il progetto Programma il Futuro nasce dalla collaborazione tra MIUR e CINI, con l’obiettivo di fornire alle scuole strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica.

L’ultima iniziativa proposta in quest’ambito è quella della Cittadinanza digitale consapevole, un vademecum destinato a scuole, genitori e alunni della scuola primaria, che spiega come muoversi in Internet in modo consapevole e sicuro.

Il sito propone diversi materiali didattici che spiegano i benefici di Internet, le possibili minacce della rete e le azioni da intraprendere oggi per difendersi, diventando i buoni cittadini digitali di domani.